Caso Willy: è omicidio volontario aggravato

Per i quattro arrestati il capo d’imputazione cambiato dopo l’autopsia.

Emerge un quadro desolante e repellente per il brutale omicidio di Willy Monteiro.

I quattro arrestati sono raggiunti dal capo d’imputazione più severo: omicidio volontario aggravato da futili motivi.

I fratelli Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, accusati di omicidio volontario aggravato.

Il Sostituto Procuratore Luigi Paoletti ha commutato il capo d’imputazione dopo la lettura dell’esame autoptico effettuato dal professor Eugenio Potenza presso il Policlinico di Tor Vergata.

La «condizione di politraumi distribuiti tra torace, addome e collo che ha causato un “grave shock traumatico”», che ha portato all’arresto cardiaco, sarebbe stata causata da “colpi assestati e non casuali” ed in particolare a causare la morte del giovane è stato un colpo al collo.

Willy sarebbe morto a seguito di colpi scagliati con la consapevolezza di provocare anche lesioni mortali.

Fonti: TGCom24 ANSA AGI

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