La brucellosi dalla Cina e gli idioti allarmisti

No. Non si trasmette da uomo a uomo ed è una comune infezione batterica, anche se piuttosto fastidiosa.

Le ultime notizie dalla Cina parlano di fuga di batteri da un impianto bio farmaceutico che produce vaccini per bestiame di allevamento.

L’accaduto risale al 2019 e l’uomo può essere contagiato solo se ingerisce cibo contaminato. Non esiste trasmissione di questa infezione batterica da uomo a uomo.

Piuttosto diffusa, anche in Italia, tra il bestiame d’allevamento, non si trasmette da uomo a uomo.

La patologia in questione è la brucellosi: trasmessa dal bestiame o da prodotti animali, in genere non è contagiosa tra gli esseri umani, ma può causare febbre acuta, dolori articolari e mal di testa, e nel tempo può progredire verso uno stadio cronico con debolezza, sudorazione e dolori diffusi.

Ma la notizia si è presto diffusa attraverso le solite “testate giornalistiche” a caccia di facili click e pronte ad allarmare gran parte della popolazione social.

Infatti in queste ultime ore si assiste ad un altro “tremendo pericolo” proveniente dalla Cina. Allarmisti, complottisti e, in genere, ignoranti di ogni sorta ci sono cascati appieno.

A maggior riprova, la diffusione dei ceppi batterici di brucellosi diffusi in Italia su bestiame ovino e caprino
Fonti: Le Scienze (archivi) AsiaNews.net

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