Covid, al vaglio il divieto di sosta davanti a pub e locali

Mentre in alcune regioni, come Lombardia e Campania si ipotizza chiusura anticipata alle 17.00

Al vaglio del governo una norma restrittiva per il nuovo Dpcm. Il ministro Boccia: le chiusure totali di territori andranno concordate con il governo.

Applicare il divieto di assembramento impedendo ai cittadini di sostare davanti a bar e ristoranti.

È la norma che si valuta di inserire nel nuovo Dpcm che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovrebbe firmare il prossimo 15 ottobre.

Un freno alla movida che in molti luoghi è incontrollata e, dicono gli scienziati, è tra le cause principali del numero crescente ogni giorno di nuovi positivi.

movida romana
movida milanese

Controlli e multe non sono serviti ad evitare aggregazioni di fronte a bar, ristoranti, pub tanto da trasformarsi in veri e propri assembramenti.

Si sta dunque pensando di inserire una norma che vieti la sosta di fronte ai locali. Secondo questa regola si potrà entrare nelle sale o rimanere all’aperto, purché si stia seduti al tavolo e si garantisca il distanziamento tra le persone. 

Dunque non si potrà stare in piedi all’aperto come accade in piazze e strade soprattutto la sera. E questo vale anche per i gruppi di giovani che si riuniscono nei parchi o in altri luoghi, anche se isolati.

Fonti: Corriere.it  ANSA  Agi

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