Bielorussia, autorizzate armi letali contro i manifestanti.

S’inasprisce la repressione del movimento popolare che considera illegittima la riconferma alle urne di Lukashenko.

In Bielorussia il governo ha autorizzato la polizia ad usare “armi letali” nel corso dei cortei di protesta contro il presidente eletto ad agosto.

L’annuncio del viceministro dell’Interno in seguito ai fatti registrati durante i corte di ieri a Minsk.

Abbiamo rilevato che i gruppi si sono organizzati e sono diventati estremamente radicali e quindi pericolosi“. 

A nome del ministero dell’Interno, annuncio che non lasceremo le strade e garantiremo il rispetto della legge nel Paese” ha detto, aggiungendo che le forze di sicurezza “potranno usare, se necessario, equipaggiamenti speciali e armi letali” contro i manifestanti.

Secondo l’associazione per i diritti umani Viasna, da agosto si sarebbero registrati centinaia di arresti arbitrari.

Perfino con numerosi casi di violenze da parte degli agenti contro i dimostranti e torture in carcere. 

Fonti: RaiNews ANSA

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